ARCHITETTI
PER IL
FUTURO

FESTA DELL’ARCHITETTO 2020: FOCUS SULLA SCUOLA



Edizione rinnovata quella della Festa dell’Architetto 2020
Non poteva essere altrimenti: la pandemia del Covid-19 sta condizionando ogni aspetto del nostro quotidiano. Gli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori sono in prima linea nel delineare il nuovo “abitare” la casa, la scuola, il posto di lavoro, lo spazio pubblico, i luoghi della cultura.

Per contribuire alla rinascita del Paese servono architetti e architettura: da qui il Progetto “Architetti per il futuro” e il Manifesto “L’Architettura è cultura e bene comune” con cui il CNAPPC ha avviato una “riflessione condivisa su luoghi e forme dell’abitare e della socialità, su territori urbani e non, sulla salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali”.

All’interno di questo Progetto, la nuova edizione della Festa dell’Architetto viene interamente dedicata al tema scuola per sottolineare il bisogno di architettura e per non perdere l’occasione storica di dare al Paese strutture scolastiche a misura di bambini e di ragazzi.

Accanto ai tradizionali Premi “Architetto italiano” e “Giovane Talento dell'Architettura Italiana”, dedicati anch’essi al tema della scuola, è infatti previsto il Premio Speciale “(Ri)progettare la scuola con le nuove generazioni post Covid-19”.

Le iscrizioni ai Tre Premi sono aperte dal prossimo 1° settembre fino al 15 ottobre (ore 12).

Tutte le informazioni nel bando in allegato.

UN MANIFESTO IN 10 PUNTI
1. Architettura per la sfida 2030-2050: 17 sustainable development goals (sdg)
2. Progettare l’adattamento al clima delle città e dei territori
3. Rigenerazione urbana; natura, partecipazione, resilienza